Trovano un Gatto Abbandonato Per Strada, Non è Come Sembra!

Trovano un Gatto Abbandonato Per Strada, Non è Come Sembra!

Trovano un Gatto Abbandonato Per Strada, Non è Come Sembra! – Tutto faceva pensare ad un gattino abbandonato per strada, ma dopo pochi mesi si è scoperta l’incredibile verità, è la storia che si sta diffondendo rapidamente in questi giorni sul web, la storia di una famiglia tailandese che…

un giorno vede per strada un gattino abbandonato da solo, molto piccolo, a quanto pare abbandonato dalla mamma che dopo due ore non era tornato a prenderlo…

In poco tempo le persone si sono cominciate ad avvicinare a questo gattino per guardarlo e cercare di capire, una famiglia ha pensato così di contattare una delle organizzazioni che si occupa proprio della protezione degli animali selvatici, per mettere in salvo il gattino che altrimenti non avrebbe avuto lunga vita.

Non appena è arrivata sul posto la Wildlife Friends Foundation Thailand (nota anche con l’acronimo WFFT), si è presto resa conto che quel piccolo gattino in realtà apparteneva ad una rara specie di gatti in via di estinzione, un tempo molto diffusa nella zona, il gatto pescatore.

Si tratta di una rara razza di gatto selvatico che raggiunge delle dimensioni due volte più grandi rispetto ad un gatto domestico e che ama gli ambienti acquatici, tanto da entrare in acqua proprio per catturare i pesci: la sua estinzione è data dalla distruzione dell’habitat naturale del gatto pescatore e dalla caccia selvaggia che negli anni si è diffusa.

Il gatto pescatore esiste davvero?

Qualcuno potrebbe pensare ad una bufala, ma in realtà il gatto pescatore esiste davvero e, come fa notare Wikipedia con la sua voce, il suo nome originale è Prionailurus viverrinus o gatto viverrino, si tratta infatti di un felide di media grandezza con delle lunghe zampe e la coda corta.

La sua testa è allungata e le orecchie sono piccole e tonde, è un gatto che nasce nell’Asia Tropicale e vive in Nepal, Pakistan, Birmania, Thailandia, Cina meridionale, Indocina e la penisola malese.

Arriva a pesare fra gli 8,5 ed i 12,5 Kg ed è lungo 70 – 80 centimetri, gli artigli sono completamente retrattili ed i piedi anteriori sono palmati, tanto che l’animale può camminare anche tenendo le sue dita aperte a ventaglio, muovendosi così a suo agio anche nei terreni paludosi tipici del suo habitat naturale.

Ma la storia incredibile non finisce qui: la famiglia che ha avvisato infatti la WFFT, a quanto parae, non era la prima volta che vedeva un gatto pescatore: aveva già salvato una volta un gattino per poi rilasciarlo allo stato brado, e così il gatto spesso tornava a far visita alla famiglia, sentendosi protetto.

Proprio per questo motivo, probabilmente, aveva fatto una cucciolata nei pressi della loro casa, ma questo probabilmente era caduto dalla cucciolata durante uno dei trasporti della mamma: il gattino era infreddolito e aveva bisogno di latte, ecco perché vi abbiamo contattati, è stata la dichiarazione della famiglia alla WFFT.

Il gattino è stato così chiamato Simba, e adesso sono i veterinari del centro a prendersi cura di questo cucciolo!

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